Questo oggetto disegnato da Zaha Hadid è la prova che i migliori scultori contemporanei in molti casi oggi sono gli architetti. Mi pare un'opera degna della massima attenzione. Un po' spaziale, acuminata, sembra anche un po' pericolosa. E poi con quel colore alieno ! Mi piace moltissimo. E' anche interessante che sia un oggetto collocato in un terreno sconosciuto all'incrocio tra design e arte, tra cinema e psicanalisi...Starebbe benissimo nel salotto di casa mia. Mi trasmette un senso fantascientifico di potenza futuribile.
Oggi è una pessima giornata. Occhi stanchi, problemi economici in arrivo (e purtroppo non è una novità), la sensazione di avere perso enormi quantità di tempo lungo tutto il corso delle mie esperienze. Un senso di fallimento splendente invade la mia stanza. Ma sento che riuscirò a rimettermi un po' in sesto guardando questo "I Designed it for Pitagora" del meraviglioso Ettore Sottsass. Con lui il prodotto di design entra sempre dentro i cieli dell'arte.